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Tempo di bilanci per il gruppo BMW


Ad inizi anno è tempo di bilanci per la BMW che si è mossa molto nel 2008 lanciando nuovi modelli, investendo in tecnologia  ed in nuovi progetti e facendo accordi come quello della FIAT sul quale però non si hanno notizie.

La crisi che ha investito tutta l’economia reale ma in particolar modo il settore auto motive ha colpito anche il gruppo Tedesco che ha limitato i danni con un calo di fatturato del 5%: da 53.197 milioni di euro (2007: 56.018 milioni). Tale calo è stato indubbiamente arginato dalla crescita del revenue derivante dai servizi finanziari  che hanno registrato una crescita del 12,8%.

Nonostante la crisi sia iniziata a metà anno la BMW non ha lesinato sugli investimenti, specie per via del lancio di diversi nuovi modelli come la Bmw Serie 7, la Z4, l’X1 e la Mini Cabrio.

Ed è proprio la Mini che ha registrato più consistente con grazie a ben 232.425 unità vendute, il 4,3% in più rispetto all’anno precedente. Anche la Roll Royce ha avuto una performance positiva con un bel +20% rispetto al 2007.

Infine, nonostante un calo significativo nelle vendite pari al 15,7%, la BMW ha conservato la leadership tra i marchi Europei che hanno accusato decisamente il colpo della crisi finanziaria.

Un saggio management ed inevitabili tagli alla forza lavoro hanno comunque consentito alla BMW di chiudere l’anno in modo molto dignitoso e tutto ciò fa ben sperare per il 2009.

Anteprima della nuova BMW Z4

bmw Z4 nuova

Mentre la crisi finanziaria sembra aver colpito anche la BMW visto che il mese scorso la casa tedesca ha immatricolato un bel -25% di auto rispetto al 2007 (un po’ meglio la Mini con un -20,8%), le speranze si ripresa sono riposte nel lancio della nuova Mini Cabrio, prevista per fine marzo 2009 e per il lancio della nuova BMW Z4.

Direttamente dal blog della brochure ufficiale, ecco una delle poche foto circolanti della nuova versione della Spider.

Difficile giudicare ma certamente non ci sono grosse rivoluzioni ma solo efficaci ritocchi che fanno ben sperare. La linea più stondata conferisce infatti più aggressività e rappresenta senza dubbio un upgrading estetico apprezzato. Il muso appare più elegante mentre la parte posteriore, soprattutto i fari, rammentano la Serie 6.

Diamo per scontati i miglioramenti tecnologici e restiamo curiosi di vedere gli interni. Sicuramente la nuova BMW Z4 sembra “maturata” nel senso che ha una linea meno giovanile ed adatta anche a guidatori più esperti.

Anche il tetto che segue la linea curvata della parte anteriore dell’auto, una soluzione un po’ diversa dalla versione precedente che ha un ottimo colpo d’occhio.

Ferve l’attesa per la Kermesse di Parigi

Il “Mondial de l’Automobile” di Parigi, una delle più importanti manifestazioni fieristiche del mondo, parte il 2 Ottobre. I primi 2 giorni sono per i giornalisti e gli addetti ai lavori, poi se tutto va bene tutti noi potremo scoprire le tantissime novità che sono state da tempo annunciate.

Se è vero che ci saranno tanti nuovi lanci, noi siamo apprensivi riguardo l’attesa anteprima della nuova Serie 7. Conosciamo bene tutti gli aspetti che riguardano la sua sofisticata strumentazione di bord, dal sistema di comando idrive a quelli di assistenza come il Driving Dynamic Control, dalle innovazioni riguardanti le sospensioni (Dumping Dynamic Control) all’integral active steering, disponibile su richiesta.

La Serie 7 sarà proposta in tre diverse versioni a livello di motore, il V8 per 750i con ben 407 cavalli, il diesel da 245 cavalli per la 730d ed infine il 6 cilindri in linea per la versione 740i da 326 cavalli.

Oltre all’ammiraglia per eccellenza ci saranno novità anche per quanto riguarda le versioni Euro 5 e Euro 6 della Serie 3 che presenta anch’essa il sistema iDrive ed una nuova motorizzazione più congeniale alle norme anti-inquinamento: i 245 cavalli della 3,0 litri 6 cilindri in linea.

Non vediamo l’ora di vedere la BMW battagliare con le sue concorrenti nella modereccia Parigi.

Novità in arrivo per la BMW serie 1 cabrio

Ci sono diverse novità che riguardano la nuova BMW Serie 1 versione Cabriolet che vale la pena segnalare. Sono notizie appena diventate ufficiali che senza dubbio migliorano non poco l’offerta riguardante il segmento più piccolo della BMW.

Le novità riguardano soprattutto due nuovi motori diesel per la Serie 1 cabrio che si aggiungono alla versione disponibile attuale 120d. Il quattro cilindri 118d da 143 cavalli è la versione inferiore che comunque da modo di accelerare da 0 a 100 kh in soli 9,5 secondi con un consumo medio che sui aggira sui 4,9 litri/100 km.

La versione più potente invece è la 123d che è ancora più performante anche se sarà disponibile solo in autunno. Si tratta di un motore fantastico, in alluminio, capace di sfornare una potenza specifica superiore ai 100CV/1 soprattutto grazie allo sfruttamento della doppia sovralimentazione “Variable Twin Turbo Technology”. L’accelerazione del motore 123d è formidabile con uno 0-100 in soli 7,5 secondi ed un consumo medio inferiore ai 5,4 litri di gasolio per 100 km.

Come al solito grande attenzione è rivolta all’ambiente ed alle emissioni di anidride carbonica che variano dai 129g/km per la versione 118d ed i 144 g/km di gasolio per la 123d.

Insomma, la BMW domina anche tra le Cabrio e da del filo da torcere alle dirette concorrenti grazie soprattutto all’innovazione tecnologica ma in questo caso anche alle prestazioni. Da segnalare infine tra le novità relative al prossimo anno della Serie 1 anche il sofisticato sistema di controllo iDrive per la gestione dei sistemi informativi di bordo.

Purtroppo non si sa molto sui prezzi ma cercheremo di fare attenzione alla propagazione delle notizie che inevitabilmente ci sarà.

BMW Serie 7: la regina delle ammiraglie

Finora abbiamo parlato molto dei SUV e delle berline ma è venuto il momento di rivolgere l’attenzione anche all’ammiraglia della BMW: la Serie 7. Ho avuto la fortuna di provarla varie volte e non si può non ammettere che si tratta di un vero e proprio “salotto” a 4 ruote che racchiude tutta la coerenza con il passato tipica della casa tedesca, una caratteristica di cui abbiamo già avuto modo di parlare.

L’esponente più maestosa delle BMW è disponibile con 4 motori a benzina (3000 da 258 cv, 4000 da 306 cv, 5000 da 367 cv e 6000 da 445 cv) e da 2 diesel (3000 da 231 cv e 4500 da 329 cv) mentre per ciò che riguarda i prezzi si va dai 75100 € della 730 Eletta ai 133700 € della 760 Eccelsa Limousine; per i diesel si va dai 70400 € della 730d Eletta ai 110700 € della 745d Eccelsa.

La parte esteriore della serie 7 è indubbiamente uno dei punti di forza. Il lusso e l’imponenza della carrozzeria è percepibile a colpo d’occhio grazie alle sue curve eleganti, alla dinamicità delle forme che conferiscono un aspetto aggressivo ma regale allo stesso tempo. Il muso voluttuoso in cui gli ampi fari stringono la maschera doppio scudata e il cofano slanciato danno anche un tocco di sportività, aspetto che è una caratteristica tipica delle ammiraglie BMW.

bmw serie 7

L’eleganza è mescolata alla tecnologia che risalta quando ci si siede al posto di guida. La Serie 7 ha tutte le funzionalità di un auto super moderna, dal cambio automatico al pulsante per l’accensione elettronica, dal navigatore satellitare con lo schermo a colori a la climatizzazione automatica sia anteriore che posteriore. Tecnologia affidabile grazie al sistema idrive che controlla la maggior parte delle applicazioni software dell’automobile. La maestosità degli interni è data coprattutto dall’ottima fattura degli interni in pelle, dalla comodità dei sedili, che sembrano divani, ed in generale dalla qualità delle finiture delle portiere del tettino, adornate da una pregiatissima radica.

La guida è straordinaria, in particolare la serie 730d Futura che ho avuto modo di condurre sia in autostrada che su un percorso collinare. L’assoluta assenza di rumori e vibrazioni da una sensazione di sicurezza e relax al guidatore, sensazioni che sono acuite dalla manovrabilità assoluta e da una tenuta di strada eccellente, al tal punto che sembra di guidare un’utilitaria.

Nonostante poi si tratti di un auto che pesa quasi 2 tonnellate, il motore 3000 diesel è oltremodo brillante ed in grado di conferire brillantezza e un ottima ripresa, pur mantenendo i costi nella media per un auto di questo segmento.

Sarò di parte ma la BMW Serie 7 è una signora ammiraglia in grado di rappresentare al meglio il gruppo BMW anche nell’elite delle extra-lusso. Da anni la BMW si evolve proponendo innovazioni in design, tecnologia e comfort senza mai tagliare i ponti con le versioni precedenti. Non voglio dare un voto ma è certo che è un auto che ha superato l’esame senza problemi.

Pillole sulla nuova BMW serie 3

Monitorando gli scenari che riguardano le novità delle BMW abbiamo trovato alcune immagini molto interessati dell’imminente re-style della Serie 3, da sempre il modello di punta della casa Tedesca.

bmw serie 3

A nostro avviso i cambiamenti estetici sono rilevanti sia per quanto riguarda il muso, reso più dinamico ed aggressivo, che per quanto riguarda la coda, più elegante con una netta modifica dell’assetto delle luci. La parte posteriore ci sembra molto migliorata soprattutto a causa di un paraurti più alto e della presenza dei fanali a LED che conferiscono un aspetto più moderno.

Il cambiamento nella parte anteriore dell’auto è acuito dal cofano, molto diverso dalla versione precedente e dall’eliminazione delle “sopracciglia” dal doppio rene.

Nel complesso si tratta di un adeguamento alla versione coupè piuttosto in linea con quanto fatto dalle concorrenti dirette, in particolar modo dall’AUDI A4 e dalla nuova Classe C della Mercedes.

Ovviamente, in questa fase di passaggio del mercato delle auto, la BMW sembra molto attenta alle mosse delle dirette rivali muovendo i propri modelli come se fossero pedine di una scacchiera. Detto così può sembrare brutale ma a noi sorprende l’assoluta efficacia con cui la BMW riesce ad aggiornare i modelli mantenendo la coerenza con la propria tradizione, ma allo stesso tempo proponendo innovazioni che sono frutto di un attento benchmarking e di una sapiente strategia di marketing.

BMW, un azienda all’avanguardia!

Facendo riferimento al precedente post celebrativo della “Hommage”, visto che siamo in vena di celebrazioni, ci piace fare una considerazione sulla BMW azienda e sul fatto che la sua divisione dedicata alla costruzione di telai e di trasmissioni a Dingolfing ha vinto il concorso industriale come “The Best Factory / Industrial Excellence Award 2008”.

Visto che in ebuga c’è anche un gruppo sul mondo del lavoro nell’automotive, la riflessione viene spontanea sugli effetti benefici che eventi di questo genere possono portare su quella che, in gergo, viene definita “employer branding”. In altre parole, sull’immagine dell’azienda non tanto quanto casa produttrice di automobili ma in quanto “datore di lavoro”.
In effetti, la BMW è la prima casa automobilistica a vincere questo prestigioso premio dal 2002 ed è logico pensare che oltre a produrre auto straordinaria, quest’azienda sia anche un ottimo luogo dove lavorare.
Due fattori hanno determinato questa vittoria. In primo luogo le migliorie gestionali messe in opera dai lavoratori stessi, in secondo luogo, la produttività stratosferica degli stessi in termini di qualità dei prodotti, tempi, metodi ed ovviamente costi. Anche Nikolaus Bauer, direttore della produzione, ha enfatizzato il ruolo della condivisione delle conoscenze e delle informazioni da parte dei lavoratori come fattore principale di questo successo. Un fenomeno che può manifestarsi solo in un clima lavorativo positivo, focalizzato sul cliente e caratterizzato dalla volontà di raggiungere gli obiettivi con un approccio sistemico.
Questo premio è basato su un questionario dettagliato sviluppato da accademici dell’INSEAD - uno dei maggiori istituti di business administration e della Scuola di amministrazione whu Otto Beisheim. La logica è quella di analizzare tutti i processi di gestione della divisione produttiva in base a parametri che si basano sull’orientamento al cliente e sulla condivisione di tutti gli attori del processo, dagli operai agli azionisti, dai capi reparti ai fornitori esterni. Processi che devono essere tracciabili e facilmente identificabili.
C’è da dire che questa divisione ha già vinto diversi premi nel passato, come il premio Ludwig-Erhard 2005 per la qualità d’impresa. Si tratta di un vero e proprio “competence center” che fornisce telai e differenziali a tutti gli stabilimenti BMW.
E’ evidente che questo è solo un tassello del mosaico, probabilmente tenderemo a focalizzarci sull’efficacia del marketing e del design (tra l’altro la BMW vince molti premi anche in questo campo!), ciò che risalta di più agli occhi di un automobilista appassionato come me. Ma in BMW anche le divisioni più tecniche che sono solo apparentemente dietro le quinte sembrano funzionare bene. Nel futuro ci proponiamo di valutare un po’ di più la rete commerciale e l’efficacia distributiva della BMW, un altro tassello egualmente fondamentale.

Onore alla BMW M1 Hommage di Giugiaro!

Parlando di supercar, il 2008 è l’anno del trentesimo anniversario della mitica M1. L’azienda quindi renderà omaggio a questo capolavoro di design e tecnologia presso il concorso dell’eleganza Villa d’Este 2008. La M1 firmata Giorgetto Giugiaro è sempre stata considerata una miscela esplosiva di creatività, innovazione e competenza e tutto questo ha portato alla nascita del modello “hommage”.

In effetti, come afferma anche lo stesso Klaus Draeger, membro del consiglio d’amministrazione di BMW group, trarre ispirazione dalla propria tradizione è sempre stata una caratteristica della BMW. Cercare di analizzare sempre e costantemente le proprie radici per evolvere non è certo un compito facile ma nella “hommage” è possibile notare un filo conduttore con la M1 Turbo di Paul Bracq, che già era stata uno straordinario esempio di questo concetto.

bmw M1

Quando si guarda la M1 Hommage si ha proprio l’impressione che sia un condensato di passione, tradizione e concept futuristico. Ciò vale non solo per la splendida motoristica, gli interni supersportivi ed il design emozionante ma anche dall’utilizzo delle cromature in quel “liquid orange” che pure è un colore di marca BMW tipico, ma che in quest’auto assume un ruolo nuovo….innovativo appunto.

“La BMW M1 Hommage denota chiaramente la creatività e il potenziale del team di design BMW. Un progetto come questo è una fonte di ispirazione preziosa per il nostro lavoro quotidiano.”
Adrian van Hooydonk, direttore design BMW Auto

Da questo virgolettato risulta evidente come la BMW M1 significhi molto per gli stessi dipendenti della casa, ed indubbiamente anche secondo il mio modesto parere meritava un plauso come quello di Villa D’Este!

Dopo il solito scetticismo ecco il successo della BMW X 6

Quando la BMW X 6 ha fatto la sua comparsa nei vari saloni internazionali dell’automobile, paraddossalmente lo scetticismo era indirizzato proprio agli aspetti che sono la vera forza do questo rivoluzionario modello.

Personalmente mi è parso evidente che con la X 6, la BMW ha voluto ribadire la sua totale volontà di dominare il mercato dei SUV  e soprattutto la voglia di competere con i SUV di lusso come il Porsche Cayenne. Nonostante la mia stima per Sergio Marchionne, uno dei migliori AD della FIAT dell’ultima decade, non sono molto d’accordo con lui quando definisce il settore dei SUV un “business ballerino” (non ricordo le sue parole precise ma questo era il concetto).

In questa dettagliata analisi di duemotori.com, emerge chiaramente come in realtà la X 6 è un auto dal design straordinario. Un SUV orientato al Coupè dotato di una tecnologia eccellente sia dal punto di vista della strumentazione di bordo che da quello della meccanica. Io sono rimasto subito impressionato dall’eleganza dell’X 6 e, sebbene (purtroppo) non possa averla guidata, ho letto in diversi magazine che si tratta di un auto con performance ed innovazioni incredibili sotto tutti gli aspetti.

Non voglio addentrarmi in sterili discussioni tecniche ma fare una considerazione più spicciola che riguarda il prezzo. Il modello base parte  da € 55.800 e si arriva ad un massimo di poco più di € 80.000 per la V8. Se prendiamo come riferimento il Cayenne e la sua nota motoristica, non credete che si tratti di un auto competitiva? Io assolutamente si!

bmw X 6

Parte il blog dedicato alla BMW!

Diciamo la verità, la BMW meritava un blog tutto suo su un social network dedicato alle auto in cui tutti i contenuti sono forniti dagli stessi utenti! Personalmente spero di essere in grado di svolgere al meglio il compito che mi è stato affidato e di riuscire a scrivere cose interessanti ed in grado di suscitare i vostri commenti, le vostre reazione e (perchè no?) anche le vostre critiche.

La casa tedesca sembra non perdere colpi e continua impeterrita a “sfornare” nuovi modelli sempre in grado di eccellere sotto il profilo della tecnologia, dell’eleganza e dell’innovazione. La BMW interpreta al meglio le esigenze di un vasa parte del mercato e, a mio avviso, ha il merito di riuscire sempre e comunque ad anticipare i trend.

Credo altresì che la BMW sia ormai riuscita a coprire in modo efficace quasi tutti i segmenti, non solo le fiammanti berline e le eleganti ammiraglie ma anche le sportive (serie Z), i SUV (serie X) e le supercar. Cercherò tuttavia di essere anche critico e non pontificare troppo, a costo di deludere la mia fedele X3 grigia antracite che rallegra le mie mattina ogni volta che giro la chiave del motore di accensione.

A proposito di colori, la prima volta che ho notato un SUV bianco è stato quando mi si è affiancata una X5. Ammetto che li per li ho storto la bocca, qualcosa non mi tornava. Forse il bianco ingrassa?  Poi mio cognato l’ha comprata ed ho avuto la possibilità di scrutarla…di farci l’occhio. Insomma, fatto stà che adesso a me il SUV bianco piace molto e, a parte l’importanza di tenerla pulita, la mia grigia antracite mi pare banale.

bmw X 5

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